Nell’oratorio di San Pellegrino; il drago sul plùteo, che separava i fedeli dai canonici, all’interno della “Cappella Sistina” d’Abruzzo.
Bominaco, frazione di Caporciano (AQ)
Nell’oratorio di San Pellegrino; il drago sul plùteo, che separava i fedeli dai canonici, all’interno della “Cappella Sistina” d’Abruzzo.
Bominaco, frazione di Caporciano (AQ)
L’origine dei nudi negli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina.
Musei Vaticani
Porta Pescara a Cefalù è l’unica rimasta delle quattro che si aprivano lungo le mura della città medievale.
Curiosità: ha preso il nome da Francesco Ferdinando d’Avalos, marchese di Pescara, che durante il suo mandato come vicerè di Sicilia, nel 1570 la fece sistemare.
Centro storico di Cefalù (PA)
Un buon anno nuovo, sempre con la prospettiva giusta e di corsa verso il sereno…
Lungomare di Montesilvano
“Ciao bella”, “Ciao core”: sembrano quasi rispondersi a vicenda le incisioni sul marmo nella bottega di Sandro Fiorentini, storico artigiano (e uno degli ultimi) di via Margutta.
Via Margutta, nel cuore di Roma.
Monumento alla bagnante: si sta coprendo o sta slacciando il bikini?
Vasto, lungomare
Una passeggiata sul Lungarno guardando i riflessi di ponte Santa Trinità e palazzo della Missione nelle acque calme del fiume.
Quello che colpisce della basilica è l’imponente vuoto aereo. Ci si sente piccoli al cospetto di una architettura che esalta la solitudine dell’uomo nel crudele e avvolgente creato divino.
Cattedrale di Santa Maria del Fiore, navata centrale verso il presbiterio e gli affreschi della cupola. Firenze.
Uno dei mille panorami che si possono ammirare dal campanile di Giotto: come mille (e più) sono i dettagli e le sfumature della città di Firenze, nuova ad ogni sguardo.
Il Cristo Giudice e il suo splendore dorato, nell’imponente ciclo musivo duecentesco della cupola del Battistero.
I riflessi dell’oro e degli smalti esaltano la tridimensionalità della figura del Cristo e aumentano la percezione prospettica della volta ottagonale.
Battistero di San Giovanni, Firenze medievale.
Percorrere l’Italia del XVI secolo in 120 metri: la Galleria delle carte geografiche come viene attraversata dal clavigero ogni mattina, vuota e luminosa.
Musei Vaticani, prima dell’apertura al pubblico.